AMARANTO

L'amaranto  è un cereale originario del centro America, era un alimento fondamentale per gli Aztechi e gli Incas. È coltivato anche in altre parti del mondo. Sono commestibili le specie Amaranthus caudatus, Amaranthus cruentus e Amaranthus hypocondriacus.
Questo cereale non fa parte delle graminacee, e quindi non è un vero cereale.

 

Qualità nutrizionali

L'amaranto è ricco di proteine, fino al 16%, ad elevato valore biologico, poiché hanno un alto contenuto  di lisina, amminoacido essenziale di cui sono carenti quasi tutti gli altri cereali.
È anche una buona fonte di fibre (fino al 15%).

L'assenza di glutine lo rende adatto all’alimentazione dei celiaci, e ai bambini nel periodo dello svezzamento.

Grassi

Grassi saturi:   1.662 g

Grassi monoinsaturi:  1.433 g

Grassi polinsaturi:  2.891 g

Minerali

Calcio:  153 mg

Sodio:  21 mg

Ferro:  7.59 mg

Magnesio:  266 mg

Fosforo: 455 mg

Potassio: 366 mg

Manganese:  2.26 mg

Vitamine

Vitamina B1:  0.08 mg

Vitamina B2:  0.208 mg

Vitamina PP:  1.286 mg

Vitamina B5 1.047 mg

Vitamina B6:  0.223 mg

Vitamina C:  4.2 mg

Folati:  49 mcg

 

Preparazione

L'amaranto va bollito per 30 minuti (20 in pentola a pressione), in un quantitativo di acqua pari a tre volte quello dei chicchi.
Il sapore è gradevole, ricorda un po’ la nocciola.
I grani possono anche essere tostati in una padella con un filo di olio.

Può essere utilizzato per zuppe, crocchette, sformati dolci o salati, barrette energetiche, soffiato, estruso sfarinato. 
Si può associare ad altri cereali (farro, riso, orzo).

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